Concia vegetale e concia minerale: quali sono le differenze? Per alcuni dei nostri
1. Ma cos'è esattamente la concia vegetale?
La concia è il processo che permette di trasformare le pelli degli animali in cuoio morbido, durevole, imputrescibile e resistente all'acqua.
La concia vegetale è il primo metodo di concia utilizzato dall'uomo; fin dal Medioevo questo processo era ampiamente impiegato. Prima di essere conciata, la pelle subisce alcune alterazioni.
In un primo momento viene salata o essiccata per essere conservata. Successivamente viene reidratata e scarnita per eliminare i peli e i tessuti sottocutanei. La pelle è finalmente pronta per essere conciata! Affinché la pelle si trasformi in cuoio, viene immersa in grandi vasche sature di tannino. Il processo di concia vegetale utilizza quindi i tannini, sostanze di origine organica presenti nella corteccia, nella linfa, nelle foglie o nelle radici delle piante. A contatto con la pelle animale, questi agenti concianti la trasformano in cuoio.
Una volta conciata, la pelle subisce altre due fasi, la concia e la finitura, che consentono di ottenere lo spessore e la finitura desiderati in base al suo futuro utilizzo.
Se all'inizio di questa pratica il processo poteva protrarsi per diversi mesi o addirittura anni, la concia vegetale utilizzata attualmente dura tra 1 e 2 giorni. Oggi le vasche, a differenza di quanto accadeva agli albori dell'industria della concia, sono molto più sature di tannino, il che accelera il processo. Utilizzando esclusivamente prodotti provenienti dalla biosfera, la concia vegetale è un metodo considerato più rispettoso dell'ambiente, proprio come la pelle vegana.
La pelle ottenuta con la concia vegetale presenta bellissime tonalità naturali che, con il tempo, si patineranno e assumeranno una tonalità unica. La concia vegetale permette di ottenere pelli leggermente più rigide e compatte, a differenza della pelle di struzzo o delle pelli conciate al cromo. Tuttavia, al tatto risulterà più morbida e setosa.
Come avrete capito, la concia vegetale non va confusa con la pelle vegana, che non ha origine animale. Si tratta di un tessuto che imita la pelle, creato grazie alle fibre contenute in alcune piante, tra cui le più note sono la foglia di ananas o le fibre di eucalipto. Tuttavia, la denominazione "pelle vegana" rimane un abuso di linguaggio e un bel ossimoro. Il termine «pelle» è tutelato da un decreto che stabilisce che la pelle debba necessariamente provenire da pelle animale.
2. E la concia al cromo?
Il metodo della concia vegetale non è l'unico metodo per conciare la pelle. La tecnica più diffusa è quella della concia minerale o concia al cromo. Infatti, oltre l'85% delle pelli conciate nel mondo proviene dalla concia minerale, un processo sviluppato alla fine del XIX secolo che utilizza tannini minerali, principalmente solfato di cromo. Questo procedimento è ampiamente utilizzato perché permette di conciare la pelle molto più rapidamente rispetto alla concia vegetale: bastano poche ore perché i tannini minerali trasformino la pelle in cuoio.
Il vantaggio della pelle conciata al cromo è che non si altera, il colore non cambia con il tempo. Un altro grande vantaggio della concia al cromo è che permette di applicare colori più vivaci alla pelle, come nel caso di alcuni dei nostri

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