Vai al contenuto

Cestino

Il carrello è vuoto

Esplora i nostri prodotti

Vous pourriez aimer

INITIAL - Automatique Squelette - Blanc Montres CHARLIE
Prezzo di venditaA partire da 445 €
INITIAL - Automatique Squelette - Bleu Montres CHARLIE Bracelet acier
Prezzo di venditaA partire da 445 €
<tc>MONCEAU</tc> - Oro rosa
Prezzo di vendita245 €
SULLY - Quartz Phase de Lune - Doré rose & Bleu Montres CHARLIE Maille milanaise
Prezzo di vendita365 €
Actualités
SPRING EDITION

Nouveauté

Célébrez l'arrivée des beaux jours avec notre nouvelle collection capsule de montres éditées à 50 pièces chacune.

Découvrir
Pourquoi est-il toujours 10h10 sur une montre de présentation ?
2 lettura minima

Perché l'orologio di presentazione segna sempre le 10.10?

Forse l'avrete notato, ma tutti i nostri orologi indicano le 10:10 sia nei nostri negozi che sul nostro sito web. Ma perché gli orologi Charlie Paris indicano sempre le 10:10?Ci sono due ragioni principali e le approfondiremo in questo articolo.

Le ragioni storiche: il Greenwich Mean Time e Luigi XVI

Questa prima spiegazione risale all'introduzione dell'ora di riferimento universale. Il meridiano di Greenwich è il punto zero. A partire da esso, il globo è diviso in due emisferi di 180 gradi e una giornata dura 24 ore. Questo accordo fu firmato da 24 paesi dopo diverse settimane di negoziati nell'ottobre 1884 alle 10:10 in punto. Tutti gli orologiai, e Charlie Paris non fa eccezione, regolano quindi i propri orologi a quell'ora precisa in riferimento a questo bellissimo evento.

Un'altra spiegazione storica, e non da poco: Luigi XVI, celebre re di Francia, ma anche e soprattutto grande appassionato di orologeria, salì sul patibolo prima di essere decapitato alle 10:10 in punto. Per rendergli omaggio, gli orologiai presentavano orologi fermati proprio a quell'ora. Da allora, tutti hanno dimenticato l'ora della morte di quel buon vecchio Luigi XVI, ma la pratica, questa, rimane!

La "V", posizione positiva

Per questa seconda spiegazione, è una semplice questione di armonia. Raramente ne siamo consapevoli, ma il nostro occhio è sensibile ai codici estetici che regolano l'universo della pubblicità. Mostrando le 10:10, le lancette puntano verso il cielo, formando la "V" della vittoria; il che è necessariamente positivo. Allineate, le lancette avrebbero dato un'immagine austera e imposto un certo rigore. Alle 8:20, un'impressione di tristezza e di sconfitta. Ma quando indicano le 10:10, le lancette mettono in risalto il nome e il logo del marchio, solitamente posizionati attorno all'indice che segna le ore 12.

Noterete che questa posizione garantisce anche una perfetta visibilità dei contatori del cronografo.


    Condividi